C'è bisogno di novadores

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C'è bisogno di qualcosa di nuovo.

Perché non c'è persona in Sardegna che non senta che così non può andare.

In tanti, da tempo o da oggi, sentono che c'è un vuoto, c'è una mancanza, che si fa sentire quanto più profonda è la crisi e quanto più forte si fa il desiderio di partecipazione e sovranità.

C'è bisogno di una politica nuova, diversa, una politica onesta, seria, appassionata, fatta dai sardi per la Sardegna. Una politica che non abbia bisogno di salvatori esterni, che non esistono e che mai arriveranno, ma solo della capacità di ogni cittadino o cittadina della Sardegna di nutrirsi dell'intelligenza del mondo come di quella contenuta nella lunga storia della propria cultura.

Il nuovo che vogliamo, un nuovo che abbia valore, che sia migliore del vecchio, non nasce facilmente. E soprattutto non nasce da solo. Ci vogliono degli innovatori, che con pazienza e dedizione lo aiutino ad emergere. Servono degli innovatori che abbiano il coraggio di esplorare il nuovo, di elaborare il nuovo, di essere il nuovo.

Servono is novadores.

Persone capaci di collaborare, ognuno per le sue capacità e con i suoi meriti, per rendere questa terra un luogo migliore.

Essere novadore significa dunque accettare molteplici sfide.
In primo luogo quella di mettersi in gioco, abbandonare certezze preconfezionate, abbandonare piccole o grandi rendite di posizione, scardinare schemi di pensiero e d'azione. Per crearne di nuovi e migliori. Più nostri, più sardi.

È impossibile essere novadores senza esporsi in prima persona. È impossibile essere novadores senza esporsi insieme ad altri.

Si tratta dunque di mettere insieme azioni, pensieri, sforzi, desideri. Senza sacrificare le diversità individuali, senza mai abdicare all'orizzonte dell'azione collettiva. Serve condivisione.

Per tutto questo serve un luogo attraverso cui far accadere il nuovo, riempirlo di contenuti e mete comuni, di idee e proposte attraverso l'incontro delle diversità. Di tutte quelle diversità mosse dall'amore per la Sardegna, per il suo futuro libero, prospero, giusto, degno.

Per questo abbiamo creato is novadores.

is novadores è una comunità virtuale, reticolare, aperta che mira a produrre elaborazioni e azioni per una Sardegna nuova, diversa, migliore.

is novadores, per raggiungere i suoi traguardi, mira a favorire il dibattito e lo scambio fra idee e punti di vista differenti sui temi decisivi e le urgenze quotidiane dei sardi e della Sardegna.

is novadores è dunque un luogo di incontro, di dialogo e di attivismo civico che accoglie contributi sui temi dell'autodeterminazione, la sovranità e l'indipendenza della Sardegna, affinché il popolo sardo possa riguadagnare un ruolo attivo e propositivo nel Mediterraneo, in Europa e nel Mondo.

is novadores deve il suo nome a quei sardi, uomini e donne, protagonisti della Rivoluzione Sarda del 1793-1796. Questi sardi coraggiosi, generalmente identificati come “il partito di Angioy”, si batterono – fra la gente e dentro il parlamento sardo, con l'azione e la parola - per il bene della nazione sarda, per l'abbattimento dell'odioso regime feudale, per la costituzione della Repubblica di Sardegna. Per questo furono chiamati e si chiamarono “novatori”, “democratici”, “patrioti”.

Come tanti sardi prima e dopo di loro furono un esempio di virtù civica e di amore per la Sardegna. Per questo siamo onorati di ricordarli. Nel nome, nel pensiero, nell'azione.

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