Storia di un seme che si fa albero

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Oggi vorrei scrivere qualcosa a degli uomini, uomini normali, uomini con tutti i pregi e i difetti degli uomini.

Oggi vorrei scrivere a uomini che fanno parte del mondo in cui viviamo e che questo mondo lo vorrebbero cambiare.

Penso a come agisce la natura e provo a fare un esercizio apparentemente semplice, ma ricco di conseguenze.

Osservando con attenzione una pianta, meglio ancora se un albero, ho posto dinanzi il seme che corrisponde a quella pianta.

Ho considerato con attenzione la forma, il colore e tutte le altre proprietà del seme e poi con l'immaginazione, senza distogliere lo sguardo, ho provato a seguire la sua naturale evoluzione: il granello una volta sepolto comincerà ad attirare magneticamente le qualità della terra, caccerà radici, comincerà a crescere verso l'alto, vincendo la forza di gravità slanciandosi verso l'aria e la luce.

Ho seguito il crescere del tronco, il diffondersi dei rami a raggiera e poi lo spuntare delle foglie sui rami, dei fiori e dei frutti al calore del Sole.

Nel seme già riposa nascosta tutta la forza dell'albero, in quel seme è iscritta la forma dell'albero in ogni suo minimo aspetto.

Ciò che è invisibile nel seme diventerà visibile, alla luce del Sole: “L'invisibile diventerà visibile”.

Ripetendo con calma questa meditazione a occhi aperti sorgerà gradualmente una forza.

Lo stesso seme ci apparirà avvolto in una piccola nube luminosa, quasi una fiammella.


Tutto ciò mi conduce a pensare che nell'universo, da germi nascosti, lentamente nascono frutti, e che quello che oggi è occulto domani potrà diventare evidente: l'invisibile diventerà visibile.

Ora osservo la pianta completamente matura e rifletto sul fatto che essa morirà: giunta al massimo del suo sviluppo può solo appassire e seguire il cammino discendente.

Nulla più si vedrà un giorno di ciò che è adesso.

Ma la pianta ha in sé i semi che a loro volta produrranno altre piante. Nel cuore di ciò che vive esiste un germe invisibile di eternità che passa attraverso la morte per produrre altra vita.

Osservando la pianta e coltivando questo sentimento apparirà anche adesso una sorta di fiamma spirituale.

Ciò che ho appena descritto può sembrare poco significativo: anche questa è solo una apparenza che cela un valore invisibile.

L'anima in realtà sviluppa la sua sensibilità, comincia a percepire le forze che agiscono in natura, i grandi processi che conducono alla vita, alla morte, alla nascita, alla decadenza.

Il ciclo della esistenza comincia a ruotare dinanzi all'occhio della mente.

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