Le cose possono cambiare

Giuliu Crechi's picture

Quello che sta succedendo in questi giorni alla nostra nazione è il risultato dell’incapacità di sapersi governare, come un vero e proprio Stato, giusto ed efficiente.

Da troppi anni infatti è del tutto assente in Sardegna una politica della prevenzione, della custodia e del rispetto dell’ambiente.

La verità è che dipendere da un sistema non proprio non può che generare questo “stato di cose”.

L'incapacità di sentirsi Stato e agire come Stato causa in automatico la mancanza di una politica di prevenzione e una definizione di tutto ciò che è necessario per intervenire al momento giusto. Facile dare colpa agli altri a cui si è lasciato il compito di “salvarci”. La verità è che l'Italia è uno Stato diverso, straniero, indifferente, che non farà mai i nostri interessi, come non li ha mai fatti.

Un Canadair costa sui 20 milioni di €. La RAS ha maggiori disponibilità per qualche miliardo e la corte costituzionale recentemente ha emesso una sentenza per cui queste disponibilità possono essere messe a bilancio.

Davanti a fatti come questi, a dati come questi, viene da chiedersi per quale motivo dovremmo prendercela con il governo italiano.

Noi non vogliamo che sia lo Stato Italiano a doverci accudire in ogni circostanza, vogliamo gestirci anche nelle emergenze.

Perché dunque non si è investito in prevenzione? Perché non si sono acquistati direttamente gli aerei necessari? Perché, in ultimo, non si fa una seria politica agraria, quella che incentiva nuovamente tutte le colture sottraendo contemporaneamente grosse fette di campagne alle sterpaglie che invece oggi favoriscono le fiamme?

Si diano incentivi economici ai comuni, agli imprenditori agricoli, ai pastori e a chiunque "viva" il territorio giornalmente e localmente, in maniera inversamente proporzionale agli incendi nel proprio territorio, costerebbe molto meno del solo affitto di tre Canadair e sarebbe anche un aiuto economico a quei settori produttivi in grande crisi.

Spendere 75 mila euro per le Frecce Tricolori dell'aeronautica militare che faranno sfoggio di nazionalismo italiano in questi giorni in Ogliastra, invece di investirli per la prevenzione, è un cazzotto in faccia a quelle famiglie che in questi giorni hanno dovuto fronteggiare gli incendi, senza mezzi adeguati.

Togliamoci dalla mente che noi sardi possiamo essere immuni da questo crimine: troppi interessi, molta incuria, poche disponibilità economiche per i comuni per la prevenzione.

Ma le cose possono cambiare.

Immaginiamoci stato

Pensiamo da Stato

Agiamo da Stato

Go to top