C'è un tempo per

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C’è un tempo per pensare a se stessi e ridefinire la propria identità, e c’è un tempo per vivere ciò che si è capito senza troppi ritorni su di sé…

C’è un tempo per dirsi: “facciamoci coraggio!”, e c’è un tempo per assumere coraggiosamente le proprie responsabilità.

C’è un tempo per studiare e c’è un tempo per vivere la propria maturità.

C’è un tempo per dirsi che bisogna obbedire in piedi, e c’è un tempo per obbedire e per stare in piedi, se occorre, nella solitudine, con dedizione e sobrietà.

 

C’è un tempo per pensarsi in astratto, per sognare il proprio futuro, e c’è un tempo per la speranza operosa che mette alla prova le idee e attende di veder emergere dalla vita il di più che il sogno non sa immaginare.

Che tempo è questo per noi?

Questo è il tempo per l’oltre: per andare oltre ciò che abbiamo capito. È il tempo dell’azione, che è l’amore per la propria Terra, della nostra Storia, senza restare chiusi in quello che stiamo vivendo.

Questo non è il tempo di chiudere la parentesi straordinaria di questi anni : ci farebbe tornare indietro, ci riporterebbe a un sogno che non riconosciamo più.

E’ il tempo di accogliere le sfide della Storia: quella delle nuove generazioni, quella della vigilanza attenta e operosa, soprattutto sulla situazione della nostra Nazione e del nostro popolo.

E' questo il tempo per andare avanti ... a innantis cun Is Novadores!

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